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Visualizzazione dei post da 2014

Parola di Augusto: Le imprese del Divino Augusto

Cosa dice e cosa non dice Augusto  nella sua autobiografia? Cosa sottolinea e che cosa tace?

Dopo aver letto la vostra pagina delle Res Gestae scrivete in questo file le citazioni latine dei passi che vi sembrano importanti (o sospetto) e commentatelo.
Res Gestae Divi Augusti: analisi e commento


Leggere un classico è davvero una fortuna, si ha la possibilità di conoscere il mondo in cui viviamo, la storia, le vicende positive e negative che lo hanno cambiato e che lo hanno portato ad essere quello che è e probabilmente quello che sarà. Le Res gestae divi Augusti, ovvero gli atti del divino Augusto, un resoconto redatto dallo stesso imperatore prima della sua morte riguardante le opere da lui compiute durante la sua carriera politica.

Parola di Tacito - L'opera di Augusto e la sua successione

Visualizza la traduzione dei capitoli IX e X
Multus hinc ipso de Augusto sermo, plerisque vana mirantibus, quod idem dies accepti quondam imperii princeps et vitae supremus, quod Nolae in domo et cubiculo in quo pater eius Octavius vitam finivisset. numerus etiam consulatuum celebrabatur, quo Valerium Corvum et C. Marium simul aequaverat, continuata per septem et triginta annos tribunicia potestas, nomen imperatoris semel atque viciens partum aliaque honorum multiplicata aut nova. at apud prudentes vita eius varie extollebatur arguebaturve. hi pietate erga parentem et necessitudine rei publicae, in qua nullus tunc legibus locus, ad arma civilia actum, quae neque parari possent neque haberi per bonas artes. multa Antonio, duminterfectores patris ulciscereturmulta Lepido concessisse. postquam hic socordia senuerit, ille per libidines pessum datus sit, non aliud discordantis patriae remedium fuisse quam [ut] ab uno regeretur. non regno tamen neque dictatura, sed principis nomine consti…

Come si fa una bella presentazione

Perils of Perception - Global from Ipsos MORI


Scrivere una presentazione powerpoint (da mestierediscrivere.com)
1. Come strumento di comunicazione la presentazione non è adatta a tutte le occasioni, ma è ideale quando dovete parlare per presentare un prodotto, un progetto, una strategia che convincano i vostri interlocutori. Perché la presentazione non vive da sola, ma è una freccia in più al vostro arco quando dovete assolutamente colpire l’obiettivo.
I vostri argomenti, i punti di forza, i dati indispensabili per prendere le decisioni li scrivete lì, nero su bianco.

2. Se il vostro obiettivo è convincere, la presentazione Powerpoint può essere il migliore strumento per utilizzare al meglio l’antica ma sempre attualissima arte della retorica.
Le slide si vedono con una sequenza lineare, dalla prima all’ultima, e vi permettono di organizzare il vostro discorso secondo la più classica delle scansioni, quella del discorso ciceroniano:
Esordio: utilizzate la prima e la seconda slide per…

Giulio Cesare

"Così egli operò e creò, come mai nessun altro mortale prima e dopo di lui, e come operatore e creatore Cesare vive ancora, dopo tanti secoli, nel pensiero delle nazioni, il primo e veramente unico imperatore" (Th. Mommsen, Storia di Roma antica - Libro V - Cap. XI)

vedi  Caio Giulio Cesare in Ovopedia


Timeline BC on Dipity.
Alle Idi di marzo del 44 a.C. Giulio Cesare fu ucciso durante una seduta del Senato di Roma, assassinato dai nemici a cui aveva concesso la sua clemenza, dagli amici a cui aveva concesso onori e gloria, da coloro che aveva nominato eredi nel suo testamento. Tutto il popolo di Roma lo pianse.


La congiura Presero parte alla congiura più di 60 persone. A capo ne erano gli ex-pompeiani Caio Cassio, praetor peregrinus, e Marco Bruto, praetor urbanus.  Cassio era il promotore e il vero capo della congiura. Marco Bruto aderì poco prima dell'assassinio. I congiurati furono a lungo incerti se trucidarlo in Campo Marzio mentre faceva l'appello delle tribù …

MED0 Geostoria del Mediterraneo

Nel programma 20114-2015 tratteremo in parallelo il Mediterraneo attuale e attraverso una serie di fonti antiche, il Mediterraneo antico
Un primo schema di lavoro dovrebbe essere questo:

a) Il Mediterraneo oggi: spazio marino potere e cultura
– una lunga storia geologica – il concetto di Mare Nostrum –Alla ricerca di uno sviluppo sostenibile – il mare assediato – Particolarismi – Uno sviluppo disarmonico - L'evoluzione dei porti (http://publicacions.iec.cat/repository/pdf/00000079/00000010.pdf) -Politiche in atto nel Mediterraneo (http://www.arpalombardia.it/EEA/pdf/cap9.pdf) b) Le vie di terra e le vie di mare: - Le rotte marine: le correnti e il cabotaggio (carte medievali) – la vita in mare (Luc, Phars. 165-168 e Man, Astron. I, 294-302) – Viaggi antichi: Difficoltà a Gibilterra (Odys, IX 80-84) e a Corinto (Strab.); Da Roma a Smyrne (Elio Aristide, Orat, XXIV B306); Da Gerusalemme a Roma (Atti, 27-28) – Le principali rotte oggi. - Vie di terra: Roma (Strab., V, 3, 8, C235) – Le …

« ...restarono incerti, stupiti dal modo in cui gli attrezzi erano congegnati.... »

La storia della I Guerra punica l'avete già letta sul manuale e la si trova anche da altre parti. Questo è lo spazio giusto per qualche immagine e un piccolo approfondimento sulla tecnologia navale.
questa era Cartagine



questi invece sono i famosi "Corvi" ci cui ci parla Polibio « ...restarono incerti, stupiti dal modo in cui gli attrezzi erano congegnati; tuttavia, avendo una pessima opinione dei nemici, quelli che navigavano davanti a tutti si gettarono audacemente all'attacco. » e questo è il racconto della Battaglia di Milazzo nella quale vennero impiegati per la prima volta








infine una presentazione riassuntiva
Vedere altre presentazioni del Giacinta Sassi

Bestiari Medievali: Il Fisiologo on line dal 1999

C'era una volta un sito che si intitolava Bestiari medievali. Era il risultato di un lavoro svolto dalla III B del Liceo Scientifico Albert Sabin di Bologna nell'anno scolastico 1998/99. I PC avevano schermi pesantissimi da massimo 15 pollici, che davano il meglio di sé a 800x600 pixel se non a 600x480) e Internet era da pochi anni. Insomma si trattava  di un lavoro d'avanguardia decisamente. La cosa sorprendente è che quel sito c'è ancora e merita ancora attenzione.
In esso si mettono a confronto il Fisiologo greco, la sua antica traduzione latina, e il francese Bestiario d'amore. Non manca un'intelligente sezione iconografica; insomma, a dispetto di un'impaginazione che mostra tutti i diciassette anni alla deriva nel web, contenuti molto interessanti.
Oltre alle parti dei commenti e dei confronti intertestuali, abbiamo particolarmente apprezzato la sezione del Bestiario latino, che riporta il testo integrale del bestiario con, a fianco, la traduzione ital…

CAI sentieri di storia - Ancona Romana

Più il soldato si avvicinava al luogo che gli era stato indicato da Augusto, più vedeva che il paesaggio era piuttosto diverso da quello del Lazio, da dove era partito; le colline erano pendii dolci e placidi, sommersi, d'estate, da fiumi dorati di grano, e d'inverno toccati da ciuffetti d'erba verde. Il terreno non era tufico, come quello di buona parte del suo territorio natale, ma argilloso, e così,quando pioveva, si formava una pappetta grigiastra, o marroncina, che si appiccicava un po' alle dita, se la si faceva colare tra di esse. Quando, invece, da piccolo viveva su un colle di tufo, dopo e durante la pioggia scendeva giù da esso un serpente sabbioso di polvere, color nocciola, denso. Le colline che ora stava fiancheggiando non erano piccole, nervose, sconnesse, quasi convulse in certi punti e sfregiate da selvette scompigliate ed anoressiche, come quelle della zona dalla quale egli proveniva, ma maestose, calme e solenni nel loro salire, adagio, raggiungendo …

Prove di insegnamento capovolto due volte

"L'insegnamento capovolto" (flipped classroom) punta a far lavorare a casa lo studente in autonomia, portandolo ad apprendere i contenuti attraverso video e podcast o leggendo i testi proposti dagli insegnanti. Oggi faremo una cosa del genere anche noi, ma con un'ulteriore capovolta. Vista l'assenza del docente, gli alunni (voi) si guardano i video della Guerra del Peloponneso e poi, autonomamente, approfondiranno a casa, magari usando il normale manuale. Così il prof (io) può continuare a languire e nessuno se ne accorge. 1. La playlist tratta dalla trasmissione Atlantide fa un bel discorso su quello che è stato l'evento più importante della storia della Gracia.  2. Il secondo filmato, prodotto dal canale Repetita, dà un'eccellente sintesi della I e della II fase della guerra (ci sarebbe anche una III fase, ma è roba da poco). Considerate che i filmati in stile flipped sono fatti proprio così. 3. Il terzo filmato è un'approfondimento sulla costruzi…

Laboratorio di Geografia urbana

Sono molto dispiaciuto per via della mia prolungata assenza. Una classe 2.0, però non dovrebbe temere le distanze. Ormai avete tutti le risorse per completare il lavoro. Inoltre qui potete trovare esempi di commento da aggiungere alle mappe. 
Mi aspetto che tutte le coppie inseriscano sul documento sottostante gli URL della propria mappa, e ogni lavoro sia formalmente completo (Titolo, descrizione e punti commentati) OCCHIO! le mappe devono essere pubbliche, non private!
Copiare gli URL delle mappe mancanti in questo documento. A incorporale penso io



CommunityWalk Map - Monte D'Ago































Il discorso di Pericle

Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia. Qui ad Atene noi facciamo così. Le leggi assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza. Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri,chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.  La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana [...] Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo. 
un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private  [Tucidide, La guerra del Peloponneso, Discorso di Pericle del 461]


Nel 510 a.C. Atene introduce un innovativo sistema politico basato sulla part…

Orientazioni?!? - Concorso fotografico tra Offida e Ascoli

In occasione della grande gita a ASCOLI-OFFIDA torna il concorso fotografico della Città delle frottole. Quest'anno dovrete fare delle foto il più possibile simili a quelle pubblicate qua sotto e inserirle nell'apposita mappa . 1° premio una valutazione positiva (dall'8 al 9)

SCARICA QUI IL MODULO DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO













La città 6 - Funzioni urbane

La città è soprattutto una costruzione sociale, è il frutto di un processo di accentramento di persone e attività. Essa organizza la vita degli abitanti secondo le regole della convivenza e crea continue opportunità di incontro e di comunicazione, in accordo con il ruolo che ogni individuo ricopre. La città svolge varie funzioni, che nei secoli sono diventate via via più complesse. 
Si possono distinguere due tipi di funzioni:
- Funzioni basilari che riguardano servizi necessari alla vita dei cittadini (abitazione, commercio al dettaglio); sono diffuse capillarmente, perché hanno un ambito di diffusione breve.
- Funzioni banali che sono più rare, perché hanno un ambito di diffusione ampio. Non tutti gli autori concordano, ma possima indicare come funzioni banali: Commercio specializzatoCulturale-turistica (Museo, Università, teatro, biblioteca, mass media, , turismo e tempo libero, palestre, cinema, festival, sagre…), Direzionale (Comune, Provincia, Regione, ambasciate, banche, assi…

la città 5: Christaller e le funzioni urbane

La città sviluppa due ordini di effetti: da un lato è un centro di raccolta di persone e di attività, dall'altro preleva risorse dal territorio circostante o intorno gli antichi greci lo chiamavano "kora") e in cambio fornisce beni e servizi (i geografi li chiamano "funzioni"). Se facciamo nostro questo assunto di Vallega, ecco che possiamo crearci un modello di città astratto, cioè una rappresentazione simbolica che possiamo applicare a ogni insediamento umano che vogliamo studiare.
Le città si comportano, nel territorio circostante come un magnete nel suo campo di forza: attirano risorse (umane, energetiche etc...) ed emanano servizi. Questa definizione è alla base del cosiddetto "modello del magnete".
A partire dal 1929 il geografo tedesco Walter Christaller (1893-1969), dopo aver passato anni a lavorare come agrimensore nel sud della Germania pubblicò "Le località centrali nella Germania meridionale". Sulla base delle sue misurazioni, Chr…

La città 4 - Piante urbane

Ciao a tutti, ragazzi. Vedo che anche voi siete interessati alla geografia urbana. Bravi bravi. Sapete, io ho iniziato a studiare le città più o meno quando avevo la vostra età, quando mi regalarono un grande atlante della Germania. Non mi sono ancora presentato, vero? Beh, io sono Walter Christaller, ma voi chiamatemi pure Chris:
Per accedere alla mappa e inserire la vostra città è sufficiente che:

1. entriate in google facendo il login con i vostri dati: 
2. aprite la mappa, selezionate il livello e schiacciate l'icona del  "marker" e inserite la città. 
All'inizio non ci riuscirete, ma se ce l'ho fatta io, che non ho mai toccato un computer in vita mia, non potete non riuscirci voi! Smanettate per un po' e capirete. Ovviamente maggiori sono i details migliore è la valutazione  ...e non dimenticate di firmare!






CommunityWalk Map - Piante e paesaggio urbano




di seguito alcuni piante di città come esempio:





http://lacittadellefrottole-q12.blogspot.it/2013/01/la-citta…

La città 3 - Il paesaggio urbano

il volto di una città è l'espressione  1) delle funzioni urbane, che analizzeremo tra due lezioni, e 2) delle relazioni tra la città e l'ambiente, che , in una parola sola chiamiamo paesaggio urbano.



Secondo gli studi di Toschi, massimo geografo italiano delle città, il paesaggio urbano può essere colto in tre tappe:
- attraverso la pianta della città - attraverso la differenziazione interna
della città
- attraverso l'analisi delle cellule urbane,
dei quartieri e delle aree funzionali della città




la pianta della città offre un considerevole insieme di significati geografici, a partire dall'adattamento al terreno, ai venti al clima etc... essa racconta anche la storia e la natura della città. Per esempio nell'Alto medioevo le città avevano una pianta lineare (se nascevano su una strada o una via fluviale), una pianta a irregolare (quando nasceva su un'altura) o una pianta a pettine (se nasceva in prossimità di una specchio d'acqua). Dal Basso Medioevo in avanti …