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Visualizzazione dei post da 2014

La propaganda Augustea

From La classe perfetta : La propaganda Augustea:

"Bisogna amare così tanto Dio per capire come sia necessario il male. Questo Dio lo sa e lo so anch'io"

Urbs salvia from Michele Mazzieri

I valori di cui il regime si faceva portatore erano quelli del così detto mos maiorum, il costume degli antenati: - la Pace - la grandezza di Roma - il valore dell'Agricoltura - il recupero della Religione tradizionale.
Il recupero, formale, del mos maiorum era portato avanti in quattro ambiti: - nelle leggi sulla morale, sul matrimonio, nella legislazione suntuaria, - nell'architettura che celebrava, nel marmo dei monumenti, la gloria dello stato (Ara Pacis, Pantheon, Porticus Vipsania (vedi Tabula Peutingeriana), Archi di Trionfo, ma anche le tante Porte Augustee che punteggiavano le strade da Fano al Limes, negli innumerevoli Templi di Apollo). - nelle arti pittoriche e plastiche, si pensi agli affreschi celebrativi della pace nel Tempio di Urbs Salvia, e alla ritrattistica uff…

Parola di Augusto: Le imprese del Divino Augusto

Cosa dice e cosa non dice Augusto  nella sua autobiografia? Cosa sottolinea e che cosa tace?

Dopo aver letto la vostra pagina delle Res Gestae scrivete in questo file le citazioni latine dei passi che vi sembrano importanti (o sospetto) e commentatelo.
Res Gestae Divi Augusti: analisi e commento


Leggere un classico è davvero una fortuna, si ha la possibilità di conoscere il mondo in cui viviamo, la storia, le vicende positive e negative che lo hanno cambiato e che lo hanno portato ad essere quello che è e probabilmente quello che sarà. Le Res gestae divi Augusti, ovvero gli atti del divino Augusto, un resoconto redatto dallo stesso imperatore prima della sua morte riguardante le opere da lui compiute durante la sua carriera politica.

Parola di Tacito - L'opera di Augusto e la sua successione

Visualizza la traduzione dei capitoli IX e X
Multus hinc ipso de Augusto sermo, plerisque vana mirantibus, quod idem dies accepti quondam imperii princeps et vitae supremus, quod Nolae in domo et cubiculo in quo pater eius Octavius vitam finivisset. numerus etiam consulatuum celebrabatur, quo Valerium Corvum et C. Marium simul aequaverat, continuata per septem et triginta annos tribunicia potestas, nomen imperatoris semel atque viciens partum aliaque honorum multiplicata aut nova. at apud prudentes vita eius varie extollebatur arguebaturve. hi pietate erga parentem et necessitudine rei publicae, in qua nullus tunc legibus locus, ad arma civilia actum, quae neque parari possent neque haberi per bonas artes. multa Antonio, duminterfectores patris ulciscereturmulta Lepido concessisse. postquam hic socordia senuerit, ille per libidines pessum datus sit, non aliud discordantis patriae remedium fuisse quam [ut] ab uno regeretur. non regno tamen neque dictatura, sed principis nomine consti…

GSMA02 Le vie di comunicazione marine

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Due modi di navigare
L'appropriazione degli spazi marini da parte dei Greci e dei Fenici è caratterizzata dalla repentina creazione di collegamenti da una sponda all'altra del Mediterraneo, nord-sud, ma soprattutto est-ovest. Il regime dei venti e delle correnti ha profondamente condizionato la navigazione antica e le sue rotte, dando luogo a due distinti ambiti: 
- L'esistenza sottocosta di correnti e controcorrenti, unite all'alternanza di brezze di terra e di mare, favoriva la navigazione di cabotaggio. Era una navigazione lenta e di piccolo tonnellagio, a relativamente sicura e possibile durante tutti i medi dell'anno. Il pericolo maggiore erano i pirati, il limite è che realizzava solo collegamenti locali, non quei collegamenti tra aree distanti che ci appaiono come il motore dello sviluppo europeo.
- la navigazione d'altura e consentiva i colleg…

GSMA01 - L'ambiente, le risorse e il paesaggio

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Pesca - Il Mediterraneo non è un mare particolarmente pescoso, perché è subito profondo e non ha quello zoccolo continentale sul quale si depositano o sedimenti organici. C'erano comunque zone particolarmente favorevoli nella zona dei banchi e alla foce dei grandi fiumi, dove la mescolanza di acque dolci e salate favoriva il popolamento delle acque. L'unica pesca redditizia era quella del tonno. La scarsa redditività della pesca ha fatto sì che il Mediterraneo fosse,  nel "Continente Antico", soprattutto uno spazio commerciale e una via di comunicazione
Agricoltura - Orticoltura e la triade: vite, frumento, ulivo.

Allevamento -  La Transumanza

Un mondo di città.... - Polis greche e fenicie, città etrusche etc.. La prima descrizione di queste città antiche la troviamo nell'Odissea [T01]
"[…] Ma come in vista della città arriveremo - un muro la cinge,  al…

GSMA03 Geografia storica del mondo antico (GSMA): Venti caratteristici del Mediterraneo

[da maxdeep.it ] In relazione alla sua posizione geografica, alla forma delle coste ed alla natura delle terre che lo circondano - in gran parte montuose o desertiche - il Mediterraneo presenta in molte sue zone dei venti caratteristici, dotati ciascuno di una propria particolare fisionomia e normalmente associati a determinate condizioni di tempo. Tali venti, per i più¹ notevoli dei quali viene appresso una breve descrizione, sono di solito chiamati con nomi di antica origine, che, in certi casi, furono anche assunti tradizionalmente, in Italia, per designare alcune direzioni della rosa dei venti. E' questo il caso, ad esempio, del Grecale e del Libeccio, i cui nomi furono introdotti dai naviganti delle antiche repubbliche marinare italiane (più probabilmente di Amalfi) per indicare, con riferimento ad una zona centrata a sud dello Ionio, i venti provenienti dalla direzione della Grecia e della Libia.

Vendavales - Sono venti forti invernali che spirano da SW sull'estremità oc…

Come si fa una bella presentazione

Perils of Perception - Global from Ipsos MORI


Scrivere una presentazione powerpoint (da mestierediscrivere.com)
1. Come strumento di comunicazione la presentazione non è adatta a tutte le occasioni, ma è ideale quando dovete parlare per presentare un prodotto, un progetto, una strategia che convincano i vostri interlocutori. Perché la presentazione non vive da sola, ma è una freccia in più al vostro arco quando dovete assolutamente colpire l’obiettivo.
I vostri argomenti, i punti di forza, i dati indispensabili per prendere le decisioni li scrivete lì, nero su bianco.

2. Se il vostro obiettivo è convincere, la presentazione Powerpoint può essere il migliore strumento per utilizzare al meglio l’antica ma sempre attualissima arte della retorica.
Le slide si vedono con una sequenza lineare, dalla prima all’ultima, e vi permettono di organizzare il vostro discorso secondo la più classica delle scansioni, quella del discorso ciceroniano:
Esordio: utilizzate la prima e la seconda slide per…

Giulio Cesare

"Così egli operò e creò, come mai nessun altro mortale prima e dopo di lui, e come operatore e creatore Cesare vive ancora, dopo tanti secoli, nel pensiero delle nazioni, il primo e veramente unico imperatore" (Th. Mommsen, Storia di Roma antica - Libro V - Cap. XI)

vedi  Caio Giulio Cesare in Ovopedia


Timeline BC on Dipity.
Alle Idi di marzo del 44 a.C. Giulio Cesare fu ucciso durante una seduta del Senato di Roma, assassinato dai nemici a cui aveva concesso la sua clemenza, dagli amici a cui aveva concesso onori e gloria, da coloro che aveva nominato eredi nel suo testamento. Tutto il popolo di Roma lo pianse.


La congiura Presero parte alla congiura più di 60 persone. A capo ne erano gli ex-pompeiani Caio Cassio, praetor peregrinus, e Marco Bruto, praetor urbanus.  Cassio era il promotore e il vero capo della congiura. Marco Bruto aderì poco prima dell'assassinio. I congiurati furono a lungo incerti se trucidarlo in Campo Marzio mentre faceva l'appello delle tribù …

MED07 Un mare a rischio

“La Haven era una vera e propria carretta dei mari - accusa Stefano Lenzi del WWF, - una nave di 18 anni quando si sa che una petroliera non può navigare per più di 15. Non a caso Ioannou l’aveva comprata dalla americana Amoco, dopo che questa società aveva deciso di metterla in disarmo. Non solo: prima di finire nel Mar Ligure la Haven durante la guerra del Golfo aveva preso un paio di siluri nello scafo”.
Al largo delle coste della Galizia, il 19 novembre 2002, la petroliera Prestige ha sversato 64.000 tonnellate di petrolio (il 60% per cento in più di quanto stimato inizialmente), 13.000 tonnellate di petrolio sono ancora depositate nelle stive, mentre tra le 5.000 e le 10.000 tonnellate di petrolio sono state trasportate dalle correnti, e periodicamente finiscono sul litorale. Sono stati quantificati in 5 miliardi di euro i danni all’industria della pesca e ai settori economici ad essa legati, al turismo e all’ambiente lungo i 3.000 chilometri di costa interessati nei dieci anni s…

MED6 Il concetto di Mare Nostrum

Il Mediterraneo è stato per più di 800 anni il Mare nostrum dei Romani. La definizione appare per la prima volta, nelle fonti greche e romane, nella prima pagina del quinto libro del De bello gallico di Cesare, quando si parla dei preparativi della spedizione in Britannia. Al principio dell’anno 54 a.C., in vista appunto della seconda campagna in Britannia, Cesare fa costruire un’intera flotta e disegna egli stesso il modello di nave: ha come obiettivo la maggiore rapidità delle operazioni di carico e scarico e perciò concepisce navi più basse «di quelle», scrive, «che siamo soliti usare "in nostro mari"» (5.1.2). È la prima attestazione in assoluto di questa espressione. Essa ricorre, poi, più volte, nella Giugurtina di Sallustio (17.4; 18.5; 18.12)… (Luciano Canfora)
Dopo l'espansione ommayyade gli arabi iniziarono a chiamarlo Lago Arabo, ma esso  fu ancora per secoli una grande autostrada, molto più che una frontiera. Venne il tempo delle Crociate, ma è stata la scop…

MED5 Il Mare assediato

La definizione è vecchia di almeno una dozzina d'anni, ma che cosa significa ci aiuta a scoprirlo un famoso articolo di Maria Luisa Gentileschi, docente dell' Università di Cagliari e presidente dell'AIIG Sardegna (Associazione Italiana Insegnati di Geografia)
Il progressivo spostamento della popolazioneverso il mareè  un fenomeno planetario, ma raramente assume le dimensioni raggiunte nel bacino del Mediterraneo.  Su entrambe le rive, nord e sud, il numero degli abitanti è aumentato considerevolmente; i16 Paesiche vi si affacciano sono passati da un totale di 213 milioni di abitanti negli anni a cavallo del 1950 a oltre 400 milioni Attualmente vivono nella fascia costiera almeno 80 milioni di personeSulla rivasud, la crescita demografica esplosiva dei due Paesi più popolosi, l’ Egitto e l’ Algeria, ha portato il primo a raddoppiare la sua popolazione e il secondo quasi a triplicarla, per lo più in aree ristrette, data la larga presenza di pre-deserti e deserti in entramb…