Passa ai contenuti principali

« ...restarono incerti, stupiti dal modo in cui gli attrezzi erano congegnati.... »

La storia della I Guerra punica l'avete già letta sul manuale e la si trova anche da altre parti. Questo è lo spazio giusto per qualche immagine e un piccolo approfondimento sulla tecnologia navale.
questa era Cartagine



questi invece sono i famosi "Corvi" ci cui ci parla Polibio « ...restarono incerti, stupiti dal modo in cui gli attrezzi erano congegnati; tuttavia, avendo una pessima opinione dei nemici, quelli che navigavano davanti a tutti si gettarono audacemente all'attacco. » e questo è il racconto della Battaglia di Milazzo nella quale vennero impiegati per la prima volta









infine una presentazione riassuntiva
Vedere altre presentazioni del Giacinta Sassi

Commenti

Post popolari in questo blog

Cori descrittivi di stati d’animo di Didone, Giuseppe Ungaretti

Da lechat93.wordpress.com [...] un suggestivo viaggio alla scoperta di Giuseppe Ungaretti, quello più complesso e allegorico. Le sue parole dicono sempre di più di quel che sembra, chiaro, l’avevamo capito, ma che potesse arrivare a tanto non l’avrei mai immaginato. Classicità e modernismo, Virgilio e Leopardi, Tasso e Freud.. Che dire..ce ne sarebbero di cose da dire. Forse un giorno (magari a luglio) metterò insieme gli appunti di oggi perché ne vale davvero la pena! Per il momento non posso far altro che riportare le parole di Ungaretti che nascondono così tanti significati e, ancora una volta, essere felice. Perché sarà sciocco ma queste cose mi fanno sentire viva, privilegiata, fortunata e estremamente felice. * dimenticavo.. ecco come Ungaretti parla della sua opera: “Sono 19 cori che vogliono descrivere drammaticamente il distacco  degli ultimi barlumi di giovinezza da una persona, oppure da una  civiltà, poiché anche le civiltà nascono, crescono, declinano e...

La bottega dello storico: l'incoronazione di Carlo Magno

Lo Storico è lo scienziato che si occupa  di scrivere la storia degli avvenimenti che hanno coinvolto l’umanità. Come fa? Come lavora uno storico? Innanzitutto va chiarito che lo storico scrive la sua interpretazione dei fatti basandosi sulle fonti storiche. Il procedimento si articola in cinque fasi: Si ricercano le fonti   Si analizzano le fonti e si stabilisce se sono vere o false  Si catalogano documenti e reperti, si determina la loro provenienza e se ne propone una datazione.  Si confrontano le fonti  Si collocano i fatti in ordine cronologico e se ne propone un'interpretazione. raccontano. 25/12/800: L'incoronazione di Carlo Magno, un confronto tra le fonti  a cura di Camilla Galeazzi e Kevin Paoltroni L’evento dell’incoronazione è ampiamente documentato, ma sul modo in cui questa avvenne le fonti presentano per ognuna sfumature e particolarità di notevole interesse. Dell’incoronazione imperiale possediamo sei diversi ...

Vita quotidiana nell'antico Egitto

Questa è la stagione Akhet, il tempo delle piene. Questo è il regno di Ramesse III e la vita, qui a Karnak è sempre più dura. Sono uno scriba, ma so com’è la vita di un lavoratore. I miei genitori erano contadini, ricordo a malapena la mia infanzia, e, per quel poco che rammento non ho bei ricordi. Non avevamo soldi poiché il raccolto fatto dai miei genitori, e da tutti gli altri contadini veniva confiscato dallo Stato. Non godevamo della bella vita che facevano i faraoni con tavole piene di carne, vino e birra, per noi l’alimentazione era scarsa e questo portava a malattie come l’epatite. I miei genitori morirono quando io e i miei fratelli eravamo ancora piccoli. Ci separarono, mi adottò una famiglia benestante, che mi diede la possibilità di andare a scuola e diventare quello che sono oggi, uno scriba. Da allora non so più niente dei miei fratelli, non so se sono vivi o morti, se sono sposati e se hanno figli. Mi piaceva andare in giro per la città di Akhet, avevo familiarizza...