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la città 5: Christaller e le funzioni urbane


La città sviluppa due ordini di effetti: da un lato è un centro di raccolta di persone e di attività, dall'altro preleva risorse dal territorio circostante o intorno gli antichi greci lo chiamavano "kora") e in cambio fornisce beni e servizi (i geografi li chiamano "funzioni").
Se facciamo nostro questo assunto di Vallega, ecco che possiamo crearci un modello di città astratto, cioè una rappresentazione simbolica che possiamo applicare a ogni insediamento umano che vogliamo studiare.
Le città si comportano, nel territorio circostante come un magnete nel suo campo di forza: attirano risorse (umane, energetiche etc...) ed emanano servizi. Questa definizione è alla base del cosiddetto "modello del magnete".
A partire dal 1929 il geografo tedesco Walter Christaller (1893-1969), dopo aver passato anni a lavorare come agrimensore nel sud della Germania pubblicò "Le località centrali nella Germania meridionale". Sulla base delle sue misurazioni, Christaller scrisse che "la vocazione principale delle città è quella di porsi come punto centrale di un territorio". Proprio come un magnete le città di un territorio diventano il punto su cui convergerebbero tutti gli abitanti e tutte le risorse.

- Il limite del territorio su una cui esercita la propria capacità attrattiva si chiama ambito di diffusione, ed è posto nel luogo in cui il magnetismo della città è pareggiato da quello di un'altra città. In altre parole, l'ambito di diffusione è la strada che un cittadino è disposto a percorrere per usufruire di un certo servizio.

- Area di gravitazione, cioè il campo di forza della città, è il cerchio che ha per raggio l'ambito di diffusione della funzione del rango più elevato.
A seconda delle funzioni espresse è possibile stilare un rango dell'offerta, cioè una classifica dell'offerta di servizi della città; di conseguenza si può parlare di gerarchia urbana.





P.S.:qualche suggerimento:
http://nuke.scuolamediamatteottivittoria.it/Portals/0/documenti/2011-12/LA%20CITTA%E2%80%99%20IN%20EUROPA%20e%20IN%20ITALIA.pdf
Terra del sole (castrocaro)
Sabaudia, Vienna,  Freudenstadt, Vitry-le-François, Coevorden

caster o chester (l’antico castrum latino, cioè accampamento), come Manchester o Lancaster.
- Il limite del territorio su una cui esercita la propria capacità attrattiva si chiama ambito di diffusione, ed è posto nel luogo in cui il magnetismo della città è pareggiato da quello di un'altra città. In altre parole, l'ambito di diffusione è la strada che un cittadino è disposto a percorrere per usufruire di un certo servizio.

- Area di gravitazione, cioè il campo di forza della città, è il cerchio che ha per raggio l'ambito di diffusione della funzione del rango più elevato.
A seconda delle funzioni espresse è possibile stilare un rango dell'offerta, cioè una classifica dell'offerta di servizi della città; di conseguenza si può parlare di gerarchia urbana.





P.S.:qualche suggerimento:
http://nuke.scuolamediamatteottivittoria.it/Portals/0/documenti/2011-12/LA%20CITTA%E2%80%99%20IN%20EUROPA%20e%20IN%20ITALIA.pdf
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