Passa ai contenuti principali

Preistoria - Lezione 1: Evoluzione

Per evoluzione umana, antropogenesi o ominazione, si intende l'origine e l'evoluzione dell'Homo sapiens come specie distinta e la sua diffusione sul globo. In senso tassonomico, riguarda, oltre al genere Homo, tutte le specie dei sette generi della sottotribù degli Hominina, di cui attualmente siamo gli unici rappresentanti viventi.


Gli Hominina sono una sottotribù di Ominidi, alla quale appartengono fino a otto generi, sette dei quali estinti:

- Ardipitechi † (2 specie)
- Australopitechi (3 specie)
- Kenyanthropus † (1 specie)
- Orrorin † (1 specie)
- Parantropi † (3 specie)
- Preantropi † (3 specie)
- Sahelantropi †  (1 specie)
- Uomini (14 specie: Antecessor †, Cepranensis †,  di Denisova ? †, Erectus †, Ergaster †, Floresiensis †, Gautengensis †, Georgicus †, Habilis †, Heidelbergensis †, Neanderthalensis †, Rhodesiensis †, Rudolfensis †, Sapiens)



La famiglia degli Ominidi gode, invee, di salute migliore. Appartengono ad essa i Pongidi (gli Orango) gli Hominini (come i Gorilla), i  Pan (i vari Scimpanzé), gli Uomini


Classificazione tassonomica

·         Dominio [Eucarioti]
·         Regno [Animale]
·         Sottoregno
·         Superphylum
·         Phylum (o Tipo o Divisione) [cordati]
·         Subphylum (o Sottotipo o Sottodivisione) [Vertebrati]
·         Infraphylum
·         Superclasse
·         Classe [mammiferi]
·         Sottoclasse [euteri o euplacentati]
·         Infraclasse
·         Superordine
·         Ordine [primati]
·         Sottordine [alporrini (dal naso semplice)]
·         Infraordine
·         Parvordine
·         Superfamiglia [hominoidea]
·         Famiglia [ominidi] (anche oranghi, i gorilla, gli scimpanzé i australopitechi etc…)
·         Sottofamiglia
·         Tribù
·         Sottotribù
·         Infratribù
·         Genere [homo]
·         Sottogenere
·         Specie [sapiens]
·         Sottospecie



Post popolari in questo blog

Tempus est iocundum, o virgines...

Progetto Pirandello 
1. Per lunedì vi guardate la puntata:
I grandi della letteratura italiana Luigi Pirandello

2. cliccando qui dovreste essere in grado di inserire una domanda sul quiz Ei Fu dedicato a Mattia Pascal. Poi mercoledì lo facciamo in classe.

http://www.triventy.com/shared/edit/76237



Strumenti per Tesine Grafica moderna in poco tempo
https://spark.adobe.com/
Suite di strumenti costituita da tre applicazioni per la creazione, la pubblicazione e la condivisione sul web di contenuti digitali.Adobe Spark Post: testo + grafica, utile per creare oggetti grafici e grafica per i Social Media come Facebook, Twitter, Instagram, etc. Grazie a Post è possibile realizzare Meme, Poster, Banner, Copertine, Annunci e Inviti, Citazioni, etc.Adobe Spark Page: testo + immagini + video + link, ottimo strumento per creare Storie e Documenti. Con Adobe Page è possibile realizzare Porfolio, Presentazioni, Narrazioni stile digital storytelling, Diari di apprendimento, Relazioni, Catloghi e Repertor…

Lezione V: Primi documenti e primi testi in volgare

Tra latino e italiano: i primi documenti in volgare (da Luzappy.eu e altri) La frantumazione politica dell’Impero romano non distrusse la cultura lati­na, intesa qui come lingua quotidiana; aggiunse invece elementi nuovi, per trasformare sempre più, nonostante la volontà frenante della scuola e dei grammatici, il sistema linguistico. Anche i Longobardi furono veicolo di novità, fin quando nel 774 Carlo Magno li sconfisse, per poi rifondare l’impero, volendo ricom­porre l’unità politica, religiosa, culturale (e, perciò, linguistica). Ma una lingua non si impone; il popolo, disperso nelle campagne dei feudatari o accolto nelle corti, continuò a sentire sempre più incomprensibile il latino, che proprio per la riforma carolingia, diventava «altra lingua» rispetto a quella parlata dalle masse ed ormai era soltanto la lingua ufficiale della Chiesa e del Palazzo imperiale. 
Il Concilio di Tours (813) prese coscienza della diversità della lingua del popolo, quando raccomandò ai vescovi la pre…

Vita quotidiana nell'antico Egitto

Questa è la stagione Akhet, il tempo delle piene. Questo è il regno di Ramesse III e la vita, qui a Karnak è sempre più dura.
Sono uno scriba, ma so com’è la vita di un lavoratore. I miei genitori erano contadini, ricordo a malapena la mia infanzia, e, per quel poco che rammento non ho bei ricordi.
Non avevamo soldi poiché il raccolto fatto dai miei genitori, e da tutti gli altri contadini veniva confiscato dallo Stato.
Non godevamo della bella vita che facevano i faraoni con tavole piene di carne, vino e birra, per noi l’alimentazione era scarsa e questo portava a malattie come l’epatite.
I miei genitori morirono quando io e i miei fratelli eravamo ancora piccoli. Ci separarono, mi adottò una famiglia benestante, che mi diede la possibilità di andare a scuola e diventare quello che sono oggi, uno scriba.
Da allora non so più niente dei miei fratelli, non so se sono vivi o morti, se sono sposati e se hanno figli.
Mi piaceva andare in giro per la città di Akhet, avevo familiarizzato con la g…