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Il Principe a cavallo

Da oggi inizieremo a studiare la biografia di Carlo Magno scritta da Alessandro Barbero (Carlo Magno. Un padre dell’Europa, Laterza, 2000), storico del Medioevo che insegna all'Università del Piemonte Orientale e ha spesso lavorato per la RAI. Potete vederlo in carne ed ossa anche in questo documentario andato in onda qualche anno fa su SuperQuark e che è, praticamente, un riassunto della fiction Charlemagne, le prince à cheval.

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Il saggio breve

1.Alcune definizioni

Il saggio è: §La trattazione di un tema (letterario, scientifico, sociale, economico, ecc.) compiuta da un punto di vista soggettivo, basata su uno studio rigoroso dell'argomento e su una documentazione adeguata. Contiene una o più tesi che vengono sostenute con argomentazioni ed esemplificazioni. §Un testo argomentativo, nel quale sono presenti parti descrittive ed espositive a sostegno delle tesi sostenute, che ha lo scopo di: -Informare -Convincere -Interpretare. §Oggi è uno strumento molto usato di diffusione di idee e conoscenze in tutti i campi del sapere. Ha spesso un carattere specialistico e alimenta il dibattito culturale e il confronto di idee. §Ha un'estensione e un registro che variano in relazione ai destinatari e alla situazione comunicativa. Si possono comprendere nel genere saggistico: -La monografia di ampio respiro -La tesi di laurea -La tesina scolastica -L'articolo culturale o specialistico -L'articolo di opinione.
2.Breve storia del saggio

Lezione V: Primi documenti e primi testi in volgare

Tra latino e italiano: i primi documenti in volgare (da Luzappy.eu e altri) La frantumazione politica dell’Impero romano non distrusse la cultura lati­na, intesa qui come lingua quotidiana; aggiunse invece elementi nuovi, per trasformare sempre più, nonostante la volontà frenante della scuola e dei grammatici, il sistema linguistico. Anche i Longobardi furono veicolo di novità, fin quando nel 774 Carlo Magno li sconfisse, per poi rifondare l’impero, volendo ricom­porre l’unità politica, religiosa, culturale (e, perciò, linguistica). Ma una lingua non si impone; il popolo, disperso nelle campagne dei feudatari o accolto nelle corti, continuò a sentire sempre più incomprensibile il latino, che proprio per la riforma carolingia, diventava «altra lingua» rispetto a quella parlata dalle masse ed ormai era soltanto la lingua ufficiale della Chiesa e del Palazzo imperiale. 
Il Concilio di Tours (813) prese coscienza della diversità della lingua del popolo, quando raccomandò ai vescovi la pre…

Vita quotidiana nell'antico Egitto

Questa è la stagione Akhet, il tempo delle piene. Questo è il regno di Ramesse III e la vita, qui a Karnak è sempre più dura.
Sono uno scriba, ma so com’è la vita di un lavoratore. I miei genitori erano contadini, ricordo a malapena la mia infanzia, e, per quel poco che rammento non ho bei ricordi.
Non avevamo soldi poiché il raccolto fatto dai miei genitori, e da tutti gli altri contadini veniva confiscato dallo Stato.
Non godevamo della bella vita che facevano i faraoni con tavole piene di carne, vino e birra, per noi l’alimentazione era scarsa e questo portava a malattie come l’epatite.
I miei genitori morirono quando io e i miei fratelli eravamo ancora piccoli. Ci separarono, mi adottò una famiglia benestante, che mi diede la possibilità di andare a scuola e diventare quello che sono oggi, uno scriba.
Da allora non so più niente dei miei fratelli, non so se sono vivi o morti, se sono sposati e se hanno figli.
Mi piaceva andare in giro per la città di Akhet, avevo familiarizzato con la g…