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CAI sentieri di storia - Ancona Romana

Più il soldato si avvicinava al luogo che gli era stato indicato da Augusto, più vedeva che il paesaggio era piuttosto diverso da quello del Lazio, da dove era partito; le colline erano pendii dolci e placidi, sommersi, d'estate, da fiumi dorati di grano, e d'inverno toccati da ciuffetti d'erba verde. Il terreno non era tufico, come quello di buona parte del suo territorio natale, ma argilloso, e così,quando pioveva, si formava una pappetta grigiastra, o marroncina, che si appiccicava un po' alle dita, se la si faceva colare tra di esse. Quando, invece, da piccolo viveva su un colle di tufo, dopo e durante la pioggia scendeva giù da esso un serpente sabbioso di polvere, color nocciola, denso. Le colline che ora stava fiancheggiando non erano piccole, nervose, sconnesse, quasi convulse in certi punti e sfregiate da selvette scompigliate ed anoressiche, come quelle della zona dalla quale egli proveniva, ma maestose, calme e solenni nel loro salire, adagio, raggiungendo...

Prove di insegnamento capovolto due volte

"L'insegnamento capovolto" (flipped classroom) punta a far lavorare a casa lo studente in autonomia, portandolo ad apprendere i contenuti attraverso video e podcast o leggendo i testi proposti dagli insegnanti. Oggi faremo una cosa del genere anche noi, ma con un'ulteriore capovolta. Vista l'assenza del docente, gli alunni (voi) si guardano i video della Guerra del Peloponneso e poi, autonomamente, approfondiranno a casa, magari usando il normale manuale. Così il prof (io) può continuare a languire e nessuno se ne accorge. 1. La playlist tratta dalla trasmissione Atlantide fa un bel discorso su quello che è stato l'evento più importante della storia della Gracia.  2. Il secondo filmato, prodotto dal canale Repetita, dà un'eccellente sintesi della I e della II fase della guerra (ci sarebbe anche una III fase, ma è roba da poco). Considerate che i filmati in stile flipped sono fatti proprio così. 3. Il terzo filmato è un'approfondimento sulla cos...

Laboratorio di Geografia urbana

Sono molto dispiaciuto per via della mia prolungata assenza. Una classe 2.0, però non dovrebbe temere le distanze. Ormai avete tutti le risorse per completare il lavoro. Inoltre qui potete trovare esempi di commento da aggiungere alle mappe.  Mi aspetto che tutte le coppie inseriscano sul documento sottostante gli URL della propria mappa, e ogni lavoro sia formalmente completo (Titolo, descrizione e punti commentati) OCCHIO! le mappe devono essere pubbliche, non private! Copiare gli URL delle mappe mancanti in  questo documento . A incorporale penso io CommunityWalk Map - Monte D'Ago camerano https://mapsengine.google.com/map/edit?mid=zMM4XGRTiBXw.kfhde6jgzc6o Farmacie Ancona Pauri-Vallorani https://mapsengine.google.com/map/edit?mid=zu-mpwPfyM64.kyvLFiVb-wdU Pietralacroce https://mapsengine.google.com/map/edit?mid=zrvmZf9SkJXw.kHj7DEckL2kc Pinocchio https://mapsengine.google.com/map/edit?mid=zfPxMi-rMcH0...

Il discorso di Pericle

Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia. Qui ad Atene noi facciamo così. Le leggi assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza. Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri,chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.  La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana [...] Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.  un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private   [Tucidide, La guerra del Peloponneso, Discorso di Pericle del 461] Nel 510 a.C. Atene introduce un innovativo sistema ...

Orientazioni?!? - Concorso fotografico tra Offida e Ascoli

In occasione della grande gita a ASCOLI-OFFIDA torna il concorso fotografico della Città delle frottole. Quest'anno dovrete fare delle foto il più possibile simili a quelle pubblicate qua sotto e inserirle nell'apposita mappa . 1° premio una valutazione positiva (dall'8 al 9) SCARICA QUI IL MODULO DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO

La città 6 - Funzioni urbane

La città è soprattutto una costruzione sociale, è il frutto di un processo di accentramento di persone e attività. Essa organizza la vita degli abitanti secondo le regole della convivenza e crea continue opportunità di incontro e di comunicazione, in accordo con il ruolo che ogni individuo ricopre. La città svolge varie funzioni, che nei secoli sono diventate via via più complesse.  Si possono distinguere due tipi di funzioni: - Funzioni basilari che riguardano servizi necessari alla vita dei cittadini ( abitazione , commercio al dettaglio ); sono diffuse capillarmente, perché hanno un ambito di diffusione breve. - Funzioni banali che sono più rare, perché hanno un ambito di diffusione ampio. Non tutti gli autori concordano, ma possima indicare come funzioni banali: Commercio specializzato ,  Culturale-turistica (Museo, Università, teatro, biblioteca, mass media, , turismo e tempo libero, palestre, cinema, festival, sagre…), Direzionale (Comune, Provincia, R...

la città 5: Christaller e le funzioni urbane

La città sviluppa due ordini di effetti: da un lato è un centro di raccolta di persone e di attività, dall'altro preleva risorse dal territorio circostante o intorno gli antichi greci lo chiamavano "kora") e in cambio fornisce beni e servizi (i geografi li chiamano "funzioni"). Se facciamo nostro questo assunto di Vallega, ecco che possiamo crearci un modello di città astratto, cioè una rappresentazione simbolica che possiamo applicare a ogni insediamento umano che vogliamo studiare. Le città si comportano, nel territorio circostante come un magnete nel suo campo di forza: attirano risorse (umane, energetiche etc...) ed emanano servizi. Questa definizione è alla base del cosiddetto "modello del magnete". A partire dal 1929 il geografo tedesco Walter Christaller (1893-1969), dopo aver passato anni a lavorare come agrimensore nel sud della Germania pubblicò "Le località centrali nella Germania meridionale". Sulla base delle sue misurazio...