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Visualizzazione dei post con l'etichetta 2015-2016

L'Europa feudale

Quando Carlo e poi Ludovico, Lotario e gli altri discendenti cinsero le corone imperiali non sciolsero gli antichi regni: Il Regno dei franchi era diviso in tre reami: Austrasia, Neustria, Borgogna a cui si aggiungeva l'Aquitania, da sempre regione autonoma. Poi c'era il il più prestigioso di tutti, il Regno d'Italia, i cui sovrani, da Teoderico a Napoleone, portavano sul capo la leggendaria corona ferrea . Carlo aveva strappato il Regno d'Italia ai Longobardi, ma esso mai sarà fuso con i Regni Franchi .  Dunque l'Impero non fu concepito come una somma di regni ma come una realtà superiore che li univa, senza annullare le differenze etniche. In questo quadro articolato i territori furono suddivisi in ca. 500 distretti:  Contee, governate dai Conti , che in nome, del Re dovevano risolvere i problemi giudiziari, politici e amministrativi (dovevano tenere almeno tre placiti l'anno). Essi inoltre dovevano allestire e condurre l'esercito della contea...

Lezione III: L'occhio allegorico

Leggendo Adalberone ci siamo accorti che nel Medioevo era diffusa una mentalità che preferiva giustificare il mondo più che a spiegarlo. Adalberone è pienamente consapevole delle "inuguaglianze" e delle ingiustizie del mondo, ma le accetta senza battere ciglio. Non abbiamo rilevato un desiderio di progresso, anzi il Progresso era considerato un disvalore, perché metteva in crisi una stabilità che si riteneva impostata da Dio. Questa impostazione culturale si è frutto di una mentalità dogmatica: poiché la creazione e quindi la condizione dell'uomo derivano da Dio esse non possono che essere giuste. Soltanto sapendo guardare al di là della superficie delle cose si può capire la volontà divina. La visione magico-allegorica del mondo o, per dirla con una definizione di Ezio Raimondi l'Occhio allegorico, è la conseguenza di questa mentalità e della visione cristiana. I testi fondamentali per capire l'Occhio allegorico sono: Le interpretazioni allegoriche delle Sa...

Inferno XXXIV

Gli umanisti

Panormita Antonio Beccadelli nacque a Palermo alla fine del 1300, lasciò la Sicilia nel l4l9, studiò e operò via via a Firenze, Padova, Siena, Bologna , Roma e Genova. A Bologna aveva pubblicato la sua opera più discussa:  l'Hermafroditus, una raccolta di ottanta epigrammi a carattere satirico, erotico, encomiastico, ispirato principalmente a Catullo e Marziale. Grazie alla fama procuratagli da quest'opera ottenne un sistemazione presso la corte viscontea. Nominato poeta di corte alla fine del 1429, ottenne una cattedra di retorica a Pavia e fu per molti anni l'esponente di spicco della cultura lombarda. Durante il periodo lombardo, segnato da aspre polemiche che lo costrinsero, infine, a lasciare Milano, il Panormita non produsse molte opere.  Nel 1434 lasciò la corte viscontea per quella aragonese di Napoli, qui fu per vari decenni il personaggio di maggiore spicco della cultura napoletana. La sua importanza fu dovuta soprattutto all'opera di diffusione ...

11 saggi danteschi

"Non ho letto (nessuno ha letto) tutti i commentari danteschi..." Scriveva J.L. Borges nel suo saggio sul XXXIII Canti dell'Inferno. Forse non vale nemmeno la pena di leggere tutti i commentari danteschi per affrontare una questione letteraria che sappiamo già in partenza non potremo essere certo noi a risolvere. Tuttavia l'antico dubbio su quello che è successo/non è successo a Pisa dentro la Torre della Muda, sul finire dell'inverno del 1289 non ci lascia indifferenti. Noi nanetti, inoltre godiamo di due vantaggi rispetto al gigante argentino: 1. Siamo 22 e la fatica condivisa fa meno paura 2. Abbiamo a portata di click centinaia di commenti, grazie all'impagabile lavoro di digitalizzazione del DDP Dartmouth Dante Project di Robert Hollander e dei collaboratori dell'Università di Princeton Visti i nostri privilegi non possiamo essere da meno di Borges: facciamo 11 gruppi e ci prendiamo ognuno 15 dei 166 commenti che risultano dal  motore d...

La prigionia di Ugolino approfondimenti storici

"Non ho letto (nessuno ha letto) tutti i commentari danteschi, ma sospetto che, nel caso del famoso verso 75, del penultimo Canto dell'Inferno abbiano creato un problema che deriva da una confusione tra arte e realtà"  Questo per ricordare che non serve a nulla sapere (ammesso che un giorno sarà mai possibile sapere) quale sia stata la sorte del conte Ugolino dentro la Torre della Fame. Tuttavia se volessimo sapere di più sul personaggio storico che è alla base dell'invenzione dantesca, per una volta, possiamo evitare di leggerci la biografia di wikipedia  o alle ricerche dell'antropologo Francesco Mallegni e affidarci invece a una fonte storica e a un'auctoritas più utile per noi che studiamo Letteratura: Nella Nuova cronaca di Giovanni Villani, grande storico fiorentino contemporaneo di Dante Alighieri, diverse rubriche sono dedicate al tradimento e alla punizione del Conte Ugolino ve ne propongo un paio: CXXI, « Negli anni di Cristo MCCLXXXVIII, d...

Chi era Francesco Petrarca?

Petrarca VS Dante e View more presentations from Michele Mazzieri . VITA DEL POETA Elenco di punti da inserire nella mappa dantesca Link per modificare la mappa: https://www.google.com/maps/d/edit?mid=zi_DvGaxQins.kBhdYjq7TqiE&usp=sharing Petrarca View more PowerPoint from Agati Mario

De Vulgari Eloquentia annotato

Apri il file e incolla il tuo capitolo del nostro  De Vulgari Eloquentia annotato Dante Alighieri oltre la Commedia: L'intellettuale e il suo tempo Appunti di Letteratura italiana Prof. ssa M. Rosaria Di Deco. Studiate dalla slide 11 Vedere altre presentazioni del Ugo Serra Il Cantico delle Creature di San Francesco, il primo testo letterario in lingua volgare italiana (1224). Cosa intendiamo per lingua volgare? (TRAME B, Vedere altre presentazioni del Egidio Cappelli

Il saggio breve

1.       Alcune definizioni Il saggio è: §   La trattazione di un tema (letterario, scientifico, sociale, economico, ecc.) compiuta da un punto di vista soggettivo, basata su uno studio rigoroso dell'argomento e su una documentazione adeguata. Contiene una o più tesi che vengono sostenute con argomentazioni ed esemplificazioni. §   Un testo argomentativo, nel quale sono presenti parti descrittive ed espositive a sostegno delle tesi sostenute, che ha lo scopo di: -           Informare -           Convincere -           Interpretare. § Oggi è uno strumento molto usato di diffusione di idee e conoscenze in tutti i campi del sapere. Ha spesso un carattere specialistico e alimenta il dibattito culturale e il confronto di idee. § Ha un'estensione e un registro che variano in relazione ai destinatari ...

Settimana di studi danteschi in classe

FASE 1: LETTURA (30') Vi dividerete in quattro gruppi da 7 persone. Ogni componente del gruppo, leggerà una delle sette parti del dossier FASE 2: GLI ESPERTI E LA TAVOLA ROTONDA (30') Dopo 10' di lettura, seguirà un incontro in un 'gruppo di esperti' temporaneo, composto da tutti quelli che hanno studiato lo stesso argomento. Gli esperti approfondiscono l'argomento, selezionano i passaggi più interessanti e preparano insieme l’esposizione. FASE 3: RESTITUZIONE IN GRUPPO (60') Questo sistema si chiama Jigsaw. Quando ogni relatore ha raggiunto una certa scioltezza e fluidità nell'esporre ritorna nel rispettivo gruppo originale ed insegna agli altri compagni tutto quello che sa su quell'argomento. Uno alla volta, ogni esperto spiegherà al gruppo il proprio argomento. Gli altri componenti del gruppo sono tenuti a prendere appunti, come fosse la lezione di un professore A conclusione del lavoro, ricordate, ci sarà un...